Programma

Programma 2018

La progettualità di TDV12 nasce dal desiderio di ridefinire la relazione tra palcoscenico e platea.

Il festival è la zona emersa di un progetto esteso, costruito attraverso confronti e sessioni di lavoro con gli artisti e si configura come la restituzione al pubblico di oggetti scenicispettacoli, performancedispositivi – generati dalla condivisione di prospettive di ricerca.

La programmazione mette in evidenza temi, elementi, residui della creazione artistica che il singolo spettacolo non esaurisce e prevede la presentazione al pubblico di piani performativi sommersi affidati a dispositivi scenici ibridi. Fa oscillare i ruoli degli attori e degli spettatori attraverso formati scenici che includono i cittadini come parte del gesto artistico e prevedono l’interazione con gli spettatori durante le fasi di creazione. Invita lo sguardo e l’elaborazione teorica di studiosi e osservatori.

Alimenta il dialogo con i contesti territoriali– spazi, strutture, tessuto sociale – dividendosi in blocchi progettuali: Oscillazioni al Teatro India, Composizioni al Teatro del Lido, Elettrosuoni a Bisca/Circolo del Parco, nuovo spazio culturale dedicato interamente alla musica nato a Tor Fiscale, Focus Young Choreographers Mediterranean area 2018 /2019 /2020 all’Angelo Mai, Trasmissioni a Tuscania.