Trasmissioni

TEATRI DI VETRO 16

Dal 19 al 24 settembre a Tuscania (VT) si terrà la prima sezione della 16esima edizione di Teatri di Vetro Festival che pone al centro il tema della trasmissione in danza. Come ogni anno dal 2017, Tramissioni  presenta coreografə molto diversi sul piano estetico, poetico e metodologico offrendo una panoramica ampia e differenziata dei linguaggi coreografici contemporanei.

“Il corpo è un archivio fluido e irrequieto, un archivio alterato pieno di bisbigli, mai del tutto comprensibili.

A partire dal corpo, pure presenza e fonte generativa del movimento, prossimità, quindici minuti dopo, matrioska, il suo spazio è l’intervallo, welt (mondo) annunciano un atto di decentramento, un’inquadratura esplosa e prismatica. Indagano lo spostamento del confine, la caduta in un dentro potenzialmente senza fine. Sono un prima, un dopo, una fessura nel tempo e nello spazio. Nel loro insieme ricompongono un mondo con molti centri e nessuna periferia.

Negli anni Trasmissioni ha programmato azioni site-specific, dispositivi ibridi tra danza e parola, incontri interdisciplinari, scambi di pratiche artistiche, stage e performance, dando ad ogni singolo atterraggio scenico la dignità di gesto performativo. Oggetti non nominabili del tutto, zone dell’enigma, articolate intorno a un’asse centrale, una consegna che genera una struttura dalla natura porosa e che apre i propri margini per rendere possibili strategie di sconfinamenti inaspettati. Così anno dopo anno gli oggetti non solo hanno avuto la forza di districarsi dalla cornice, ma hanno prodotto un eccesso che ha emancipato il concetto di trasmissione, quello di coreografia e quello di spettacolo evidenziando il loro carattere di eccedenza.

Un estraniamento poetico di cui abbiamo bisogno.”

Roberta Nicolai