ONE, TWO, THROUGH è un progetto coreografico di ricerca e creazione nato dalla collaborazione artistica tra Sara Capanna e Barbara Carulli. La ricerca indaga la soglia come spazio politico e poetico di attraversamento: un luogo in cui lo sguardo si sospende, la percezione si trasforma e il corpo diventa territorio di relazione.
Ispirato al saggio Davanti al dolore degli altri di Susan Sontag, il progetto riflette sulla distanza tra chi guarda e ciò che viene guardato, interrogando il rapporto tra immagine, violenza e percezione nella contemporaneità, caratterizzata da una costante saturazione visiva. Attraverso la danza, ONE, TWO, THROUGH esplora la possibilità di rallentare lo sguardo, restituendo al corpo uno spazio di ascolto, presenza e responsabilità. La ricerca si sviluppa come pratica di attenzione, attraversando polarità quali prossimità e distanza, controllo e abbandono, presenza e risonanza.
Il concetto “through” diventa principio compositivo e percettivo: attraversamento tra corpi, tra corpi e immagini, tra interno ed esterno. In scena, due corpi abitano uno spazio sospeso: si avvicinano, resistono e attraversano il dolore mostrandone l’esperienza incarnata.
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