proiezione del film Forêt
25 ottobre 2026 h 19,00 Teatro Biblioteca Quarticciolo
Nell’ambito della quarta edizione di .MOV festival di videodanza internazionale, presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo viene realizzato un evento speciale dedicato a Forêt, film diretto da Evi Cats, tratto dall’omonimo progetto coreografico di Anne Teresa De Keersmaeker e Némo Flouret. Il lavoro, coprodotto da Rosas, Musée du Louvre, Festival d’Automne à Paris e ARTE France, rappresenta una delle esperienze più significative nel campo della relazione tra danza, spazio museale e immagine in movimento.
Girato nelle gallerie del Louvre, Forêt nasce come progetto coreografico per undici danzatori chiamati ad attraversare le sale del museo, attivando un dialogo con opere di Giotto, Leonardo, David e Géricault. Il film traduce questa esperienza in un dispositivo visivo che mette in tensione corpo, architettura e immagine, interrogando il museo come spazio di stratificazione storica e simbolica.
Forêt
Anne Teresa de Keersmaeker e Nemo Flouret
un film di Evi Cats
con Anne Teresa De Keersmaeker e Némo Flouret
coproduzione Rosas, Musée du Louvre, Festival d’Automne à Paris, 24images con la partecipazione di ARTE France
Girato nel novembre 2022 al Musée du Louvre di Parigi.
25 ottobre h 19,00 Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni, 8 | 00171, Roma (tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti)
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni e prenotazioni: promozione@triangoloscalenoteatro.it
DALLA SCENA AL FILM
Forêt è un progetto museale per undici danzatori, creato per il primo piano dell’ala Denon del Louvre. Per Forêt, Anne Teresa De Keersmaeker riunisce una nuova generazione di artisti e performer, in collaborazione con il coreografo Némo Flouret. De Keersmaeker e Flouret hanno già collaborato in diverse occasioni, tra cui Dark Red alla Fondation Beyeler nel 2021.
In questo nuovo progetto, le gallerie italiana e francese del Louvre diventano il punto di partenza per una riflessione sull’immagine come strumento di costruzione del mondo. Forêt percorre la collezione di dipinti del Louvre, dal XIV al XIX secolo, per esaminare l’emergere della cultura visiva e del moderno regime ottico. Attingendo ai concetti di limiti ed estremi, e attivando l’architettura e le opere d’arte del museo, esplora strategie di inquadratura e giocando con scala, contrasto ed eccesso. La coreografia si basa su movimenti di espansione e contrazione, non solo all’interno del corpo individuale, ma anche in relazione all’organizzazione del tempo e dello spazio.
Quali posizioni si possono assumere rispetto al Louvre? Come possono gli artisti confrontarsi con l’enorme quantità di informazioni e narrazioni racchiuse in questo edificio? Come risuoneranno corpi e voci mentre si muovono all’interno di un museo di tale densità? Può emergere la solitudine come effetto?
Esplorando una varietà di mezzi espressivi, Forêt approderà a uno spettro di situazioni e scene, punteggiando il percorso dello spettatore con incontri inaspettati.








