Un corpo sospeso. Nell’apparente immobilità accumula tensione.
La danza si sottrae allo slancio per farsi resistenza, spazio in cui il gesto negato continua a esistere come atto di denuncia.
RN
Una giovane donna, intrappolata in un limbo emotivo a seguito della repressione sociale in Iran, rimane sospesa nell’immobilità, circondata da deboli echi di vita. Lontane esplosioni punteggiano il suo isolamento e forze esterne ostacolano i suoi tentativi di andare avanti. In questa serie di tableaux morts, le stagioni si susseguono dall’inverno alla primavera e la sua silenziosa resistenza all’oppressione viene gradualmente rivelata.
A young woman, trapped in emotional limbo after social suppression in Iran, remains suspended in stillness, surrounded by faint echoes of life. Distant explosions punctuate her isolation, and external forces disrupt her attempts to move forward. In this series of tableaux morts, seasons shift from winter to spring, and her quiet resistance to oppression is gradually revealed.




