La frattura che ha colpito il festival nel 2025 non è solo una ferita: è un varco, un punto di svolta che impone domande radicali. Da questa condizione di precarietà e urgenza nasce l’esigenza di interpellare la comunità artistica, gli osservatori e gli spettatori, di porre questioni e raccogliere desideri, esigenze, visioni:
Quali sono i desideri e le prospettive che possono orientare il futuro della ricerca, dei suoi spazi, dei suoi progetti?
Teatri di Vetro continuerà la sua traiettoria di trasformazione seguendo e radicalizzando la propria visione. E questo incontro intende aprire un dialogo proprio con ciò che si muove dentro e fuori di sé, cogliendo anche le implicazioni più ampie sul sistema teatrale e sulla città.
Un incontro che non si limiti a condividere problemi, ma che diventi spazio generativo di possibilità per continuare ad immaginare un teatro che resti presidio di libertà, ricerca e pluralità.




