FABRICA 16100 [ Genova ]
residenza creativa
17 – 25 marzo 2023
Teatro Akropolis | Genova
chiediamo a Luciana un altro incontro – vogliamo approfondire la sua storia di operaia al Tubettificio Ligure
intervista Luciana_la fabbrica
Audio Playerda subito ci rendiamo conto che FABRICA 16100 [Genova ] si sviluppa per quadri connessi da spostamenti nello spazio.
micro – macro
il corpo – lo spazio
usiamo tutto lo spazio del teatro
ogni luogo/spazio accoglie uno stato del corpo
una drammaturgia del corpo frammentata, interrotta e connessa da spostamenti nello spazio
isole in cui il corpo assume stati, in cui diventa altro, in cui è altro da prima
“la premessa è invariata: produrre suoni che non siano un commento alla scena. perché se suono deve esserci che sia parte della scena tanto quanto i movimenti e le luci che la occupano. siamo di nuovo in fabbrica e le memorie sonore delle testimonianze si assomigliano nonostante cambino le latitudini. il capitalismo ha organizzato gli spazi e i tempi del lavoro con estrema coerenza, come un blocco unico indissolubile. l’esistenza sociale degli uomini determina i loro pensieri (Marx) / l’organizzazione sociale del lavoro determina il suo spettro sonoro. ripetizione, stridore, tonfi, vibrazioni, colpi, rimbombi.
qui si lavora sul corpo, fino ad ora il mio è rimasto fuori campo. è tempo di usarlo. emetto i suoni del lavoro che si sono depositati dentro il mio corpo dopo essermi stati trasferiti sotto forma di racconto verbale. mi chiudo nel bagno del camerino e li faccio uscire dal mio corpo. li registro con un tascam dr-05x che ne conserva quello che può. immediatamente riverso sul computer le registrazioni e manovro l’equalizzatore per recuperare quello che si è perso. come parametro pongo i riverberi dell’ancora recente dolore fisico provocato dal canto. non c’è spazio per l’estetica. ne esce qualcosa di nuovo che non è la mia voce. non è il rumore di una fabbrica; è il suono di un’approssimazione che cresce progressivamente nel passaggio da una memoria a un’altra.”
stefano
il 21 marzo arrivata Roberta Nicolai. facciamo una prova per lei.
Roberta dice: FABRICA 57770 [ Bataville ] e FABRICA 36100 [ Vicenza ] sono due lavori sugli effetti del lavoro sul corpo. FABRICA 16100 [Genova] è in presa diretta – cosa succede al corpo nell’istante, nell’essere corpo al lavoro, nel mondo del lavoro.
FABRICA 16100 [Genova] ha il sapore di una biografia, di un percorso individuale.