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Per quattro mesi non abbiamo scritto.
Ci sono momenti in cui parlare rischia di cancellare ciò che è accaduto.
Fermarsi, allora, diventa un atto necessario: per ascoltare, per lasciare sedimentare, per coltivare quello che resta.
Il 2025 ci ha attraversati con scarti improvvisi.
Fratture. Anche felicità inattese.
Un’altalena destabilizzante che ha posto domande.
Questa newsletter arriva ora.
Nel momento in cui, dall’orizzonte di Teatri di Vetro come prospettiva di pratiche e di pensiero, presidio per la ricerca, alcune progettualità hanno iniziato a prendere forma in un 2026 già in parte consumato.
In queste ore stiamo avviando ZOLLA, una nuova sezione di Teatri di Vetro che coinvolge cinque giovani coreografe e coreografi impegnati nella riscrittura site specific di propri lavori di danza. Un percorso lungo, fatto di attraversamenti, restituzioni, materiali e tracce che condivideremo nel corso dei mesi, fino alla sua realizzazione performativa prevista per ottobre. Il progetto è sostenuto dal Bando SIAE – Per Chi Crea.
A luglio, a Villa Lais, tornerà .MOV, giunto alla sua quarta edizione. In queste settimane siamo nel pieno della selezione dei film, ma già a giugno prenderà avvio .MOV KIDS, presso la Biblioteca Nelson Mandela. Il progetto, articolato in tre appuntamenti, apre ora una call per la costituzione di una squadra curatoriale composta da bambine e bambini tra gli 8 e i 12 anni: in due incontri selezioneranno i film da condividere con altri giovani spettatori nel terzo appuntamento. Un progetto che mette al centro lo sguardo, la responsabilità, la scelta.
Attraverso queste progettualità, Teatri di Vetro opera come C.ENTRO di ricerca pratico-teorica, attivando zone di analisi e confronto tra curatela e artisti, tra artisti della scena contemporanea e figure provenienti da altri ambiti. C.ENTRO attraverserà ogni tappa del nostro percorso artistico in questo anno cerniera. Alcuni incontri saranno interni, condivisi con gli artisti coinvolti nei processi. Altri saranno aperti a chi vorrà prendervi parte. In entrambi i casi lasceremo tracce, documentazioni, materiali accessibili.
Quanto a Teatri di Vetro Festival, siamo arrivati alla 20ª edizione.
Un traguardo che ci obbliga a festeggiare, anche dentro una persistente incertezza.
La campagna di raccolta fondi non è certo risolutiva, ma la rilanciamo, ringraziando con gratitudine sincera tutte e tutti coloro che nel 2025 ci hanno sostenuto: chi ha donato, chi ci ha affiancati con affetto, presenza, condivisione.
In questa T vi segnaliamo che:
• Sono disponibili gli ultimi posti per IL MONDO CAPOVOLTO di BUSTER KEATON, il laboratorio a cura di Fiora Blasi dedicato al linguaggio del clown nel cinema che si terrà dal 6 al 10 maggio negli spazi di Fivizzano 27 e rivolto a clown, attori, attrici e performers che hanno esperienza nel mondo del clown (teatro o circo) o motivate in questa direzione.
• È uscito su lucia magazine un articolo che potete leggere cliccando qui a proposito di Linee parallele, la due giorni seminariale che si è tenuta nella scorsa edizione di .MOV e dedicata all'universo della screendance. lucia è un magazine italiano creato e curato da Davide De Lillis, Elisa Frasson e Francesca Poglie.
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la videodanza a Roma |
.MOV – Festival internazionale di videodanza è un festival internazionale dedicato alla videodanza con la direzione artistica di Roberta Nicolai, nato per esplorare le relazioni tra corpo, movimento e immagine in movimento.
Ogni edizione presenta una selezione di opere provenienti da tutto il mondo, affiancando artisti affermati e nuove voci della scena contemporanea. Il festival propone proiezioni, incontri e attività partecipative, con l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi a un linguaggio artistico in continua evoluzione e di creare uno spazio di confronto tra pratiche coreografiche e cinematografiche.
La quarta edizione di .MOV si terrà dal 15 al 18 luglio nell'arena verde di Villa Lais a Roma.
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Il progetto, con la direzione artistica di Roberta Nicolai e a cura di Triangolo Scaleno in collaborazione con Augenblick, è promosso da b>Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è vincitore dell’Avviso Pubblico
Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con il Patrocinio del VII Municipio
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opencall .mov |
È aperta la chiamata di .MOV KIDS il laboratorio gratuito che si terrà alla Biblioteca Nelson Mandela e rivolto a bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni
per creare un piccolo gruppo di giovani curatori e curatrici pronti a esplorare il mondo della videodanza.
Periodo il 10, l'11 e il 16 giugno Scadenza iscrizioni 6 giugno
Partecipa!
CALL SEMINARIO è l'opencall rivolta a xxx.
Periodo xxx Scadenza invio candidature xxx
Testo completo della call
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Per maggiori informazioni scrivete a promozione@triangoloscalenoteatro.it o chiamate il +39 339 2824889
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ecoestetiche del corpo nel paesaggio |
Nasce ZOLLA, nuova sezione della 20esima edizione di Teatri di Vetro, dedicata alla creazione coreografica under 35 e sostenuta dal Bando SIAE – Per Chi Crea, come sviluppo del progetto Indizi sul corpo.
ZOLLA è un cantiere di ricerca artistica che intreccia danza contemporanea, pratiche site-specific e pensiero ecologico, mettendo il corpo in dialogo con il paesaggio naturale del Parco della Caffarella a Roma. Uno spazio pubblico vivo e attraversabile diventa coautore della scena, attivando nuove relazioni tra corpo, ambiente e comunità.
In programma sei opere coreografiche site-specific, presentate in forma di staffetta performativa, firmate da: Sara Capanna e Barbara Carulli, Erica Meucci, Michael Incarbone, Giulia Cannas, Simona Puglisi, Claudio Larena.
Le performance saranno accompagnate da talk e momenti di incontro con il pubblico.
ZOLLA sostiene le nuove generazioni artistiche, promuove pratiche sostenibili e una visione della danza come atto relazionale e politico. Un invito ad abitare il paesaggio.
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throwback trasmissioni |
È uscita la ricostruzione video a cura di Salvatore Insana e Roberta Nicolai della passata edizione di Trasmissioni sulle pagine di Diario.
Guardala qui.
In un contesto in cui la trasmissione artistica rischia di ridursi a replica di modelli e ripetizione di forme, le quattro formazioni artistiche protagoniste – Ilenia Romano, Michael Incarbone & Max Godard, Alessandra Cristiani con Stefano Taiuti e Samantha Marenzi, Fabritia D’Intino & Giuseppe Vincent Giampino – mettono al centro della loro ricerca l’idea di trasmissione come trasformazione, come traduzione.
Ne nasce una geografia di processi artistici che interrogano il corpo e attivano pratiche trasformative di ascolto e di scambio.
Per chi ancora non lo sapesse, Diario è l'ambiente digitale multidisciplinare e multimediale sul sito www.teatridivetro.it che ha l'obiettivo di rendere partecipe chiunque voglia approfondire i processi di creazione, attivando e rilanciando la percezione dei fenomeni scenici e stimolando dinamiche di trasformazione nelle abitudini e nelle relazioni con gli oggetti artistici che attraversano ed estendono le pratiche che sostanziano Teatri di Vetro.
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