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Niente sta. Tutto si muove.
Eccoci arrivati alla quarta edizione di .MOV.
Ci sono progetti che nascono da un’intuizione e si esauriscono nel tempo. Altri invece continuano. Non perché sia scontato, non perché abbiano trovato una forma stabile, ma perché qualcosa continua a muoverli.
.MOV è nato come eccedenza di Teatri di Vetro, come uno spazio necessario per accogliere domande, immagini e pratiche che non potevano trovare casa dentro il campo dello spettacolo dal vivo, e negli anni è diventato un luogo in cui il corpo incontra il cinema, in cui la danza si smargina verso il video, l’arte contemporanea, il documentario, la sperimentazione, la poesia dell’immagine.
La permanenza di un progetto non dipende soltanto dalle condizioni materiali che lo rendono possibile. Dipende dal permanere di un movimento. Da una duplice spinta: quella che viene dagli artisti e dalle artiste, dalle loro opere, dai loro tentativi, e quella che nasce dal desiderio della curatela – di ogni curatore o curatrice - di continuare a interrogare quel paesaggio, a percorrerlo, a chiamare altri a farne parte.
Per questo .MOV arriva alla sua quarta edizione.
Perché esiste un panorama.
E perché esiste un desiderio.
Dal 15 al 18 luglio, a Villa Lais, quel desiderio prende la forma di una costellazione di opere provenienti da ventidue paesi. Corpi che resistono, memorie che ritornano, architetture che dialogano con il movimento, comunità che si costruiscono e si sfaldano, paesaggi interiori, soglie, attese, trasformazioni.
Ora tocca a noi fare il molteplice. Entrare nel flusso di queste immagini.
Accogliere le loro differenze.
Lasciare che si contraddicano, che si rilancino, che producano risonanze inattese.
Danzare il nostro sguardo.
(Roberta Nicolai)
Di seguito trovate il programma completo di .MOV!
Proiezioni, incontri, un seminario, approfondimenti e piccole tracce di visione per iniziare ad attraversare insieme questo territorio in movimento.
Ci vediamo a Villa Lais!
Per questa T è tutto, ma vi diamo appuntamento alla prossima per alcune novità che stanno iniziando a comporre un nuovo orizzonte.
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una molteplicità di corpi, una pluralità di visioni |
.MOV, il nostro progetto dedicato alle forme contemporanee della videodanza internazionale, si configura come uno spazio aperto di visione e attraversamento, in cui cinema, danza e pratiche del corpo si intrecciano in un territorio in continua trasformazione.
Dal 15 al 18 luglio l'anfiteatro moderno di Villa Lais si trasforma per l’occasione in un’arena gratuita e accessibile immersa nel verde.
Ogni serata inizia alle 20,00 con i frame di .MOV: una linea di quattro incontri brevi per orientare lo sguardo senza chiuderlo.
Con #1 panorama entriamo nella visione con una mappa aperta. Nel #2 focus attraversiamo una condizione del corpo, quello sulla soglia a partire da alcuni film della serata. Con #3 speciale lanciamo lo sguardo su una delle traiettorie più evidenti della programmazione: il movimento condiviso. Infine, in #4 conversazione incontriamo alcuni degli artisti italiani presenti al festival - Dehors/Audela (Salvatore Insana, Elisa Turco Liveri) e Ivan Gasbarrini - per un dialogo aperto sui processi di lavoro, sul rapporto tra corpo e dispositivo.
Le serate di .MOV proseguono dalle 21,00 entrando nel vivo dell'arena con la proiezione dei cortometraggi di videodanza film provenienti da tutto il mondo.
Un flusso che si costruisce film dopo film, in una continuità fatta di risonanze e slittamenti. Un invito a stare nel movimento, a sostare nelle interruzioni, nelle tensioni, negli scarti: lì dove il senso non è dato una volta per tutte, ma si genera nel tempo della visione.
Anche quest'anno, il pubblico del Festival sarà protagonista attraverso l’assegnazione dell’Audience Award .MOV 2026, votando il film più amato della rassegna.
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Il progetto, con la direzione artistica di Roberta Nicolai e a cura di Triangolo Scaleno in collaborazione con Augenblick, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è vincitore dell’Avviso Pubblico
Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con il Patrocinio del VII Municipio.
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Programma dettagliato |
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opencall .mov |
Siamo felici di accogliere i partecipanti e le partecipanti del seminario Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione e di dare il benvenuto ai loro progetti.
Le candidature ricevute ci hanno colpito per qualità, diversità e intensità delle domande che portano con sé. Nei prossimi giorni avremo il privilegio di dedicare tempo e attenzione a processi ancora in divenire, condividendo uno spazio di ascolto, confronto e ricerca.
Non vediamo l’ora di attraversare insieme questi percorsi, lasciandoci interrogare dalle pratiche, dalle immagini e dai pensieri che metteranno in movimento il lavoro comune.
È online l'opencall per il laboratorio gratuito .MOV KIDS, l'appuntamento dedicato alla videodanza per bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni che si terrà il 10 ottobre alla Biblioteca Nelson Mandela a Roma.
I bambini formeranno un gruppo di giovani curatori e curatrici pronti a esplorare il mondo della videodanza scegliendo i film che verranno presentati ad altri bambini e, se vorranno, alle loro famiglie, durante un momento dedicato. Per partecipare bisogna essere curiosi, creativi e con voglia di mettersi in gioco. Non serve saper danzare o avere esperienza: basta la voglia di guardare, ascoltare e condividere!
Periodo 10 ottobre Scadenza iscrizioni 3 ottobre
Partecipa!
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Per maggiori informazioni scrivete a promozione@triangoloscalenoteatro.it o chiamate il +39 339 2824889
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Scopri l'opencall |
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.mov in breve per camilla |
Dove Villa Lais, Roma
Quando dal 15 al 18 luglio
Cosa Proiezioni di film di videodanza
Come gratuito
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Ti aspettiamo Camilla! |
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il percorso prosegue |
Ci siamo incontrati di nuovo, ancora intorno alle immagini del parco, alle traiettorie già aperte, ai primi tentativi di immaginazione.
Questa volta è entrata nel processo di ZOLLA anche Paola Bianchi. Non come una voce esterna che spiega, ma come una presenza che porta con sé un’esperienza lunga, attraversata, fatta di corpi nello spazio, di lavori che si sono spostati dal teatro all’esterno, che si sono trasformati nel contatto con luoghi non controllabili.
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Il progetto, con la direzione artistica di Roberta Nicolai e a cura di Triangolo Scaleno è una progettualità dedicata alla creazione coreografica under 35 e sostenuta dal Bando SIAE – Per Chi Crea.
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