Per Oscillazioni ho interpellato artisti con i quali ho condiviso, negli anni, pensiero e pratiche.

 

Ho chiesto loro di poter interrogare il processo di creazione assumendo la prospettiva della sua complessità, del suo procedere non per linea retta, del suo deragliare e lasciare tracce, residui e scarti. Di concretizzare il desiderio di mettere lo sguardo su parole isolate, su quei contenuti che, durante il processo, scivolano dentro e fuori dalla scena, che si presentano con forza e poi si rendono inafferrabili. Di non abbandonare del tutto quegli immaginari incontenibili che non si lasciano addomesticare, trasudano sempre verso il fuori della regola. E dalla necessità di non uniformare la scena contemporanea a codici e convenzioni, ma restituirla nell’ampiezza del processo creativo, nello spostamento sostanziale di un punto di vista, sull’arte e sulla sua funzione.

 

Dentro Oscillazioni, al termine di questa lunga parabola, trovano spazio progetti artistici che per loro natura prevedono una pluralità di dispositivi e, accanto a spettacoli, formati scenici che cercano di dare voce a quei materiali, non presenti nella sintesi spettacolare, laterali e sottesi, che viaggiano verso l’assunzione di una forma autonoma, gesti scenici difformi, ibridi, tali da prevedere e accettare il performativo della parola detta, del discorso, della letteratura, della traduzione, dell’immagine.

 

Al termine della curva ci sono gli spettatori.

 

Generare dispositivi diversi per invitare gli spettatori ad un contatto intimo con la creazione, per mettere le posizioni convenzionali di chi è in sala e di chi è sul palco, in uno stato di squilibrio, di oscillazione. Cercando la qualità della relazione.

 

Roberta Nicolai
CALENDARIO
PORTA UN PENSIERO

Porta un pensiero intende raccontare le traiettorie progettuali e artistiche, i processi creativi e le motivazioni all’origine della dodicesima edizione di Teatri di Vetro aprendo il confronto tra artisti, teorici, spettatori e lanciando alcuni temi che necessitano di una riflessione collettiva. Una pratica aperta al contributo degli artisti, dei teorici, dei critici, dei curatori, dei soggetti del teatro e della danza italiana che possa creare uno spazio di scambio e confronto permanente. Ogni giorno sarà proposto un tema introdotto dal critico Giulio Sonno e rilanciato da Roberta Nicolai, direttore artistico del festival.

 

PORTA UN PENSIERO: Presentazione
▸ 14 dicembre | h 15,00-17,00 | Biblioteca Guglielmo Marconi

PORTA UN PENSIERO: Tempo
▸ 15 dicembre | h 15,00-17,00 | Foyer del Teatro India

PORTA UN PENSIERO: Spazio
▸ 16 dicembre | h 15,00-17,00 | Foyer del Teatro India

PORTA UN PENSIERO: Relazione
▸ 17 dicembre | h 15,00-17,00 | Foyer del Teatro India

PORTA UN PENSIERO: Modello
▸ 18 dicembre | h 15,00-17,00 | Foyer del Teatro India

PORTA UN PENSIERO: Arte
▸ 19 dicembre | h 15,00-17,00 | Foyer del Teatro India

INFO E PRENOTAZIONI

 

TEATRO INDIA
Lungotevere Gassman 1, Roma

 

biglietto intero 10€ | biglietto ridotto 5€

email promozione@triangoloscalenoteatro.it
mobile 339 2824 889

 

www.teatridivetro.it

 

Social


Richiedi la cancellazione da questa mailing list